Buongiorno dottor Ruggera, nella la casistica in Suo possesso qual è la percentuale di incidenza che il trattamento Greenlaser prostata ha su erezione, impotenza e eiaculazione?

DOMANDA

Buongiorno dottor Ruggera,

le scrivo perché vorrei indicazioni più chiare sull’affermazione: “l’intervento col Greenlaser per la cura dell’IPB incide in modo limitato sulla sessualità”.

Per questo le chiedo, nella la casistica in Suo possesso qual è la percentuale di incidenza che il trattamento Greenlaser ha su erezione, impotenza e eiaculazione?

La ringrazio per l’attenzione e in attesa di cortese cenno di riscontro, rispettosamente invio cordiali saluti

R.G.

RISPOSTA – LORENZO RUGGERA

Gentile Signore,
la reale influenza del deficit erettile dopo la tradizionale resezione endoscopica della prostata – TURP, riportata da alcuni fino al 5% delle procedure, è in realtà ampiamente dibattuta e secondo altri studi assolutamente assente.
Per quanto riguarda il Greenlaser, nessuno studio ha documentato una influenza negativa sull’erezione. Questo anche perché, se la TURP, impiegando energia elettrica, potrebbe teoricamente avere, in caso di dispersione di elettricità, influenza sulla trasmissione nervosa, così non è per il laser che altro non è che una energia luminosa. Collimata, monocromatica e coerente, ma pur sempre una “luce”.
Discorso diverso è invece quello relativo all’eiaculazione retrograda, percentualmente frequente in corso di fotovaporizzazione laser della prostata, così come in corso di TURP o di altre procedure disostruttive prostatiche, se l’intervento viene condotto in modo radicale (non “con risparmio dell’eiaculazione”).
Le percentuali nella nostra pratica clinica sono pertanto dello 0% per quanto riguarda il deficit erettile secondario alla procedura e maggiore del 60-70% per quanti riguarda l’eiaculazione retrograda.
Cordiali saluti
Dott. Lorenzo Ruggera
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