Sono un trapiantato di fegato e ho la necessità di essere operato in quanto soffro di Ipertrofia Prostatica Benigna. Credo potrebbe essere opportuno se mi sottoponessi all’intervento con il Green Laser. Pensa sia possibile e, se sì, in che tempi?

DOMANDA

Buon giorno dott. Ruggera

sono un trapiantato di fegato seguito a Padova dal dott.Germani.
Avrei necessità di essere operato per ipertrofia prostatica benigna. Considerata la mia posizione di trapiantato, ho pensato che potrebbe essere opportuno l’intervento col Green Laser.

Pensa che sia possibile e se si quale è la strada è i tempi?

Grazie per la risposta che vorrà cortesemente darmi,

L.S.

RISPOSTA – LORENZO RUGGERA

Gentile Sig. L.S.,

la fotovaporizzazione laser della prostata con il Greenlight LBO rappresenta sicuramente un tipo di trattamento praticabile in pazienti sottoposti, come lei, a trapianto epatico. Procedura che, tra l’altro, riduce rispetto alla tradizionale resezione endoscopica di prostata il rischio di sanguinamento.

Per la programmazione dovrà essere eseguita una visita urologica ambulatoriale, portando in visione un es. urine completa, una uroflussometria, una ecografia prostatica transrettale per volumetria e sovrapubica per ristagno p.m. ed un dosaggio del PSA.

L’attesa per il trattamento, in assenza di problematiche cardiologiche e anestesiologiche, si aggira solitamente sui 3-4 mesi.

Dott. Lorenzo Ruggera
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