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Prostatite abatterica, ci sono soluzioni?

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Genti.mo dott. De Rienzo, probabilmente trattasi di prostatite abatterica. Ci sono soluzioni?

DOMANDA

Buongiorno dott. De Rienzo,

sono un ciclista di anni 52. Ho avuto un primo episodio di prostatite ad agosto (volume 28, bruciore quando urino).

Dopo circa 1 mese un secondo episodio. Probabilmente trattasi di prostatite abatterica (urine e sperma negativo), dovuta a trauma della bici.

Essa passa con il riposo e fitoterapia (anche propster) e si ripresenta una volta ritornato in bici.

Ci sono soluzioni? Anche con interventi mininvasivi?.

Se ritiene posso fissare un appuntamento.

Grazie
R.L.

RISPOSTA – GAETANO DE RIENZO

Buongiorno,

I sintomi che descrive potrebbero provenire da una Prostatite.

È importante capire quando sono comparsi per la prima volta, perché dalla loro durata dipende anche la probabilità di una loro risoluzione definitiva.
Bisogna effettivamente comprendere anche la loro relazione con il suo stile di vita e le sue abitudini.
Una visita nell’ambito della quale si esegua anche una ecografia ed una uroflussometria è, a mio avviso, doverosa, ma conviene fare prima un emocromo, esami di funzionalità renale, il PSA e un esame urine con analisi del sedimento.
Cordiali saluti,
Gaetano De Rienzo
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2018-12-05T15:06:30+00:00