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Differenza tra il sistema bipolare Gyrus e il laser al Tullio con Laser Verde GreenLight

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Gent.mo Dottor Ciondolo, scrivo per chiedere gentilmente la differenza tra il sistema bipolare Gyrus e il laser al Tullio con la nuova tecnica mini invasiva del Laser Verde (GreenLight laser) per il trattamento della prostata ingrossata. È vero che quest’ultimo ha una durata di cinque anni?

DOMANDA

Salve, dott. Cindolo. Mi chiamo Rodolfo e ho cinquantaquattro anni.

Le scrivo per chiedere gentilmente la differenza tra il sistema bipolare Gyrus e il laser al Tullio con la nuova tecnica mini invasiva del Laser Verde (GreenLight laser) per il trattamento della prostata ingrossata. È vero che quest’ultimo ha una durata di cinque anni?

Ho problemi di prostata ingrossata con calcificazioni purtroppo da diversi anni, e nel 2004, oppure 2005 ho subito un taglio alla vescica. Da allora ogni sera assumo Xatral da 10 mg.

Ultimamente ho ripetuto di nuovo gli esami del sangue con i seguenti risultati: Psa Totale (Antigene prostatico specifico) 8.59 ng/ml., Psa Free (Antigene Prostatico Libero) 1.46 ng/ml. Rapporto PSA Libero/Totale 17%.

Con questi valori mi sono recato all’Ospedale, dove ha riscontrato la Prostata infiammata e ingrossata con i seguenti valori dell’uroflussometria:
Tempo per il flusso massimo 6.4
Tempo di flusso 68,9
Tempo di svuotamento 78.4
Portata massima 4,6 ml /s
Portata media 1,9 ml /s
Volume totale annullato 131 ml
Volume al massimo flusso 23 ml, mi ha prescritto la seguente cura con dodici punture di Rocefin, di cui due al dì per tre giorni, Diflucan 100 per dieci giorni, Topster supposte uno la sera per dieci giorni, (questo penso per aiutarmi al problema della colite ulcerosa), infine Pea Prostil integratore per trenta giorni per poi ripetere gli esami del Psa a distanza di un mese finita la cura.

Oltre rimanere a casa per circa due settimane causa diarrea, continuo a urinare spesso e poco; in più, in precedenza la notte prima mi recavo in bagno 1/2 volte, adesso 4/5. Non so se viene ancora usato il sistema bipolare Gyrus presso l’ospedale sopra citato, perché come da portale dell’Asl di Teramo anno 2016, è specificato quanto segue:

“A breve sarà inoltre disponibile presso tale UOSD il trattamento con laser al Tullio per l’ipertrofia prostatica benigna che permetterà anche ai pazienti più fragili e con problematiche cardiovascolari di sottoporsi a intervento chirurgico senza sospendere la terapia cardiologica”.

Sono super scoraggiato, non sapendo cosa fare in caso d’intervento, chiedo con tutto il cuore di consigliarmi se preferire la tecnica del laser verde (Green Light) oppure no!

Grazie
Rodolfo

RISPOSTA – LUCA CINDOLO

Gentile Rodolfo,

grazie per avermi scritto.

Il suo caso è abbastanza delicato in quanto lei è già stato operato, è portatore di uno stato ostruttivo ed infiammatorio ed ha anche un PSA elevato.

Prima di ragionare sulle tecniche chirurgiche (laser al tullio, laser verde, bipolare, etc) io personalmente mi prenderei del tempo per studiarla meglio.

Quanti anni ha?  Che entità hanno i suoi disturbi? Riesce ad urinare o deve spingere molto?

Che dati abbiamo di una ecografia della vescica e prostata? Quanta urina ristagna nella sua vescica dopo aver urinato?

Se il PSA non scende in maniera significativa potrebbe diventare necessario eseguire una biopsia della prostata?

Insomma io approfondirei in maniera adeguata e poi sceglierei la tecnica chirurgica. In via preliminare le dirò che la disostruzione prostatica è possibile con ogni mezzo . E, ad onor di cronaca , l’energia laser le consente un minor rischio di sanguinamento ed una degenza più breve.

Resto a disposizione.
Luca

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2019-01-02T18:06:39+02:00