Cosa mi consiglia?

Soffro di disturbi urinari: Turp, GreenLight laser, procrastinare l’intervento fino a quando la “qualità della vita” lo permette, lei cosa mi consiglia?

DOMANDA

Buongiorno dott. Cindolo,

da 6 anni soffro di disturbi urinari in quanto ho una prostata di circaa 110 gr.

Mi sono sottoposto a 2 biopsie con esiti entrambi negativi ed eseguo routinari controlli per tale tipologia di problema (RMN, ecografie esplorazioni digito-rettali ecc. ecc.).

Il valore del mio PSA è però molto elevato (l’ultimo anno tra 20-30 con valori del ratio > 20 %).

Qualcuno mi propone l’intervento tradizionale (TURP) altri il Greenlight, altri ancora propongono di attendere fino a quando la “qualità della vita” lo permette.

Sono un pò confuso, cosa mi consiglia?

Grazie a priori
V.P.

RISPOSTA – LUCA CINDOLO

Buongiorno Gentile V.P.,

il suo caso è un caso molto frequente e molto dibattuto. Le rispondo che mi mancano le indicazioni di età e valori uroflussometrici per una valutazione adeguata circa la reale necessità di intervenire con la disostruzione. Ad ogni buon conto, se ha già subito biopsie ed eseguito RM della prostata e dovesse avere sintomi urinari degni di una soluzione definitiva, le rispondo che il GreenLight laser è adeguato per il suo volume prostatico.

La differenza con la TURP sta nel più breve recupero postoperatorio, nell’azzeramento del rischio di trasfusioni e nella rapidità del rientro alle sue funzioni. Vero è che il tessuto prostatico non viene estratto per un esame istologico ma viene vaporizzato (cioè eliminato come cenere e fumo).

Forse un colloquio con un chirurgo che esegue trattamenti GreenLight Laser le potrebbe essere più illuminante.

Cordialmente,
Luca Cindolo
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2019-02-20T16:40:45+00:00