Anestesia e giorni di degenza

DOMANDA

Egregio dott. De Rienzo,

scrivo per chiederle che tipo di anestesia viene effettuata per un intervento alla prostata eseguito usando tecnica Greenlaser? E quanti sono i giorni di degenza?

Grazie
L.Q.

RISPOSTA – GAETANO DE RIENZO

Gentilissimo,
l’anestesia di gran lunga preferita è l’anestesia comunemente detta “spinale”.
Si tratta in effetti di una forma di anestesia loco-regionale, cioè che addormenta solo una porzione dell’organismo, dall’ombelico in giù.
Nel corso dell’intervento l’anestesista dialoga con il paziente e se questi lo desidera associa una sedazione per rendere l’esperienza dell’intervento serena.
Rispetto ai giorni di degenza, sappia che la degenza postoperatoria è breve.
La rimozione del catetere avviene quando le urine sono ragionevolmente limpide, e questo in genere avviene dopo 24 ore,  quando la prostata ha un volume inferiore agli 80ml e il paziente non portava il catetere prima dell’intervento.
Diversamente, per prostate voluminose, per esempio dai 150ml in su, ovvero per quei pazienti che sappiamo avere una vescica “pigra” e deficitaria nella sua funzione, la rimozione del catetere avviene dopo 48-72 dall’intervento.
Infine i pazienti che arrivano da molto lontano se lo desiderano rimangono un giorno ricoverati dopo la rimozione del catetere.
Questo permette di familiarizzare con alcuni aspetti della convalescenza aiutati da medici e infermieri, potendo quindi tornare a casa più sereni e consapevoli di come gestirsi.
Il recupero postoperatorio è in genere molto rapido e permette unritorno a  tutte le proprie abitudini nell’arco di 15 giorni dalla dimissione.

Cordiali saluti,
Gaetano de Rienzo
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