Esausto a causa di una sintomatologia infiammatoria ostruttiva che mi rende limitato nello vivere la mia vita, Le chiedo, gentile dottor Destefanis, quale intervento è più indicato nei casi come il mio?

DOMANDA

Salve dott. Destefanis,

ho 47 anni e da almeno due anni e mezzo soffro di bruciori uretrali e perineali, fitte al pube, minzione lenta e difficoltosa.

Dopo un rapporto la sintomatologia aumenta e passa (per modo di dire) con il passare del tempo.

Nessun antifiammatorio funziona.

Ho fatto esami colturali negativi, urinoflussometrie e cistoscopia e risonanza parametrica.

Dei tanti urologi contattati c’è chi parla di sclerosi collo vescicale, chi di ipertrofia, chi di prostatite.

Sono in cura con Alfuzisina e Serenoa e ho provato una miriade di integratori senza ALCUN RISULTATO.

Tutti parlano di intervento Tulip, Turp, Green Laser.

La mia prostata e di circa 35 gr con formazione di Lobo Medio aggettante lievemente in vescica.

Esausto da una sintomatologia infiammatoria ostruttiva che mi rende limitato nello vivere serenamente la mia vita, Le chiedo gentile dottore quale intervento è più indicato nei casi come il mio?

Resto in attesa di un suo cordiale riscontro.
V.D.L.

RISPOSTA – PAOLO DESTEFANIS

Gentile Sig. V.D.L.,
è molto difficile capire, da quanto scrive, se un intervento e quale intervento possa esserle di vantaggio.
In particolare, non è assolutamente chiaro quale sia la sua diagnosi: 1) malattia del collo vescicale, 2) ipertrofia prostatica benigna, 3) prostatite cronica. Patologie che possono coesistere nello stesso paziente.
È evidente che senza una diagnosi di certezza, non è possibile proporre una cura adeguata.
L’intervento con il Green laser, come peraltro la TURP servono per trattare l’ipertrofia prostatica benigna (2) e quindi l’ostruzione. E’ anche possibile che l’infiammazione possa migliorare dopo un intervento disostruttivo, ma non è assolutamente detto e in alcuni casi può peggiorare.
Credo che sia fondamentale concentrare ogni sforzo sulla diagnosi nel suo caso. E in particolare effettuare una indagine urodinamica (o video-urodinamica se il sospetto è quello di una malattia del collo vescicale (3)). In seguito, se l’indagine urodinamica conferma con certezza la presenza di un’ostruzione si può pensare all’intervento per risolvere l’ostruzione, sperando che magari anche l’infiammazione possa migliorare.
Cordiali saluti
Paolo Destefanis
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