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Funzionalità vescicale

Sto perdendo la funzionalità vescicale

DOMANDA

Buongiorno dott. Ruggera,

mi chiamo D.B. e le scrivo da Montebelluna provincia di Treviso.

Sono venuto a conoscenza di lei tramite le recensioni positive sulla urologia ospedaliera di Padova che ha come direttore il Dott.Filiberto Zattoni.

Ho 46 anni e sono disperato in quanto secondo l’urologo di Abano e Camposampeiro sto perdendo la funzionalità vescicale. Sono in lista di attesa per essere operato al collo vescicale, ma là dove mi sono rivolto devo attendere 3 mesi circa.

Vorrei essere operato al più presto, possibilmente a luglio prima che sia troppo tardi.

Ho letto che nella vostra struttura fatte uso di della tecnica Green Laser per trattare queste patologie.  Le descrivo quindi in modo molto sintetico il mio problema.

Da circa 18 mesi soffro di prostatite e ritenzione urinaria cronica: all’inizio andavo in bagno circa 25 volte al giorno. Quando si è manifestato il disturbo, l’ecografia mostrava una vescica sotto sforzo con pareti ispessite e con ristagno minzionale di circa 300cc.

Ora invece lo stimolo è assente. Nonostante la vescica sia grande (800 cc), risulta distesa con pareti uniformemente inspessite, contenuto omogeneo anecogeno, prostata normale per morfologia dimensioni, struttura disomogenea in sede centrale per calcificazioni, presenza di urina nelle vescicole seminali.

Dalla risonanza risulta che la prostata è 40x30x34 con presenza di piccolo adenoma bilobato che impronta il pavimento vescicale, e risulta un mantello disomogeneo maggiormente evidente a livello medio-basale bilateramente, configurando un quadro infiammatorio, capsula prostatica conservata vescicole seminali distese.

Potenziali evocati somatosensoriali del nervo pudendo: regolare la conduzione periferica e centrale lungo le vie somatosensoriali sacrali.

Dalla risonanza magnetica cervicale, dorsale, sacrale ho due ernie e una debordanza discale a livello cervicale, ma secondo il neuro chirurgo non sono la causa del mio problema.

Da esami di laboratorio urine e sperma risulto positvo al Klebsiella oxytoca e Klebsiella pneumonia ecc. Terapia di Ciproxin 1000 per 1 anno, 1 mese si e uno no, e Omnic, Serenoa.

Dalla cistoscopia fatta ad Abano risulta un collo vescicale sclerotico ostruente in modo grave, secondo il parere di due urologici anche dopo l’intervento probabilmente sarò costretto a fare uso del catetere a intermittenza a vita.

Da diversi mesi vado a urinare solo in senso meccanico, cioè quanto sento fastidio alla pressione con la mano al basso ventre, – max 4 volte al giorno -, e al momento della minzione spesso ho dolore e difficoltà. A volte mi capita di urinarmi sui genitali in ragione della debolezza del getto. Faccio circa dai 300 al massimo 500 ml di urina al giorno, nonostante bevo circa 1,5 /2lt di acqua. Assumo un  farmaco, Omnic, che mi aiuta a volte a urinare meglio.

Secondo i vari urologi che ho consultato c’è il sospetto di vescica neurologica, sclerosi del collo vescicale associata a ipertrofia prostatica. Stando a quel che dicono, sono candidato a incisione del collo vescicale e eventualmente resezione della prostata.

C’è chi mi ha proposto di operarmi con laser holep, holmio, green, chi con la turp, chi a cielo aperto.  Io sarei più orientato a sottopormi a intervento Laserr, perché  meno invasivo, ma sono ignorante in materia e sinceramente non so quale dei laser holmio o green o holep dia risultati più soddisfacenti e meno probabilità di recidive e retrosperma.

Qua è la percentuale di possibile eiaculazione retrograda in base alla modalità dell’intervento proposto?

Ho prenotato per fine luglio a Verona per un esame videourodinamico a meno che non me lo fate prima nella vostra sede.

Sono molto preoccupato perché temo che agli urologi che mi hanno visitato in questi mesi sia sfuggito qualcosa e perché non mi hanno fatto gli esami necessari per escludere un cancro alla vescica o alla prostata, oltre al dubbio di avere una vescica neurologica.

C’è modo di recuperare la funzionalità vescicale dopo tutto sto tempo?

Se mi garantisce di operarmi a breve o in un tempo accettabile con il servizio sanitario nazionale prenoto in libera professione la vista da voi, e eventualmente, se lo desidera, le invio in allegato i referti più significativi.

Mi scuso per essermi dilungato così tanto.

Grazie per l’attenzione.

Cordiali saluti,
D.B.

RISPOSTA – LORENZO RUGGERA

Gentile Sig. D.B,
comprendo il suo stato d’animo e le sue preoccupazioni, anche in considerazione della sua giovane età.

Da quanto riporta, appare evidente come l’ostruzione cervico-uretrale (secondaria verosimilmente ad una malattia e/o sclerosi del collo – la sua prostata ha dimensioni sostanzialmente nella norma) abbia avuto significative ripercussioni sulla capacità e sulla  funzionalità vescicale.

Come già indicato dai miei colleghi, che l’hanno precedentemente visitata, il trattamento potrebbe consistere in una procedura endoscopica di incisione o resezione del collo vescicale, eventualmente anche con resezione prostatica.
Tuttavia, nel suo caso, come peraltro ha già in programma, è indicato eseguire uno studio urodinamico prima di qualsiasi trattamento.

In merito alla tipologia di procedura, personalmente non vedo grande indicazione al trattamento con il Green laser: in primo luogo perché l’efficacia del Green è ridotta sul tessuto fibrotico, cicatriziale e poco vascolarizzato, tipico della sclerosi del collo. Secondo, le dimensioni della prostata (circa 20 cc alla RM) sono a mio parere eccessivamente piccole per questo tipo di procedura e, terzo, non sussistono potenziali vantaggi del trattamento della sclerosi del collo con il Green laser rispetto alla sua resezione con strumento tradizionale ad energia elettrica, a fronte, invece, di una maggiore spesa sanitaria.

Infine, in merito alle tempistiche sia degli accertamenti/esami preoperatori che dell’intervento, i nostri tempi sostanzialmente si allineano con quelli delle altre sedi che mi ha riportato, partendo tuttavia da zero.

Per questo motivo, credo le convenga mantenere la  programmazione già in essere.

Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Ruggera

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2019-07-17T10:13:14+02:00