Il mio urologo mi consiglia la TURP, sconsigliandomi altri possibili trattamenti

DOMANDA

Gentilissimo dottor De Rienzo,

sono un infermiere di 48 anni che, in seguito ad una prstatite acuta complicata, da ormai 4 anni convivo con problemi cronici che mi ha reso la vita anche lavoeativa molto difficoltosa.

Da due anni i vari urologi che mi hanno visitato sono quasi tutti concordi nel ritenere necessario un intervento di disostruzione.

Io, essendo in età ancora non avanzata, pur concordando sulla necessità di intervenire, sono molto confuso e dubbioso su quale sia la soluzione migliore, non solo dal punto di vista della risoluzione dei debilitanti fastidi, ma anche dal punto di vista conservativo, e mi chiedevo a tal proposito se il GreenLight provochi la quasi sicura eiaculazione retrograda o meno.

Il mio urologo mi consiglia la TURP, sconsigliandomi altri sistemi da me individuati che promettono di non intaccare la eiaculazione come la embolizzazione prostatica, il Litio o il laser transperineale pla soractelite (da lui non conosciuto).

Sarei disponibile ovviamente per una visita di consulto da lei per cercare di risolvere questo annoso problema che mi affligge, attendo sua risposta e la ringrazio anticipatamente.

Cordiali saluti,
Massimo M.

RISPOSTA – GAETANO DE RIENZO

Egregio,

La Prostatite di per sé non ha indicazione alla chirurgia disostruttiva della prostata di qualunque tipo. Pertanto mi consenta di non esprimermi in questa sede circa l’indicazione all’intervento perché non ho i dati clinici per farlo.

La vaporizzazione prostatica con Greenlight viene oggi condotta anche con tecnica di risparmio dell’eiaculazione, ma non potrà darle certezza assoluta della preservazione.

Il trattamento con laser a diodi per via transperineale (echolaser o Soractelite come riferimenti commerciali) è una procedura ancora molto giovane, che sicuramente preserva l’eiaculazione.

Presso la Urologia Universitaria 2 del Policlinico di Bari abbiamo eseguito svariati trattamenti, ma ancora una volta devo ribadire che l’indicazione è l’ipertrofia prostatica, non la Prostatite.

I pazienti che albergavano entrambe le patologie hanno avuto qualche disturbo irritativo in più rispetto agli altri, prima di raggiungere il completo benessere.

Spero di esserle stato di aiuto. Non esiti a contattarmi per rivalutare più analiticamente il suo caso.

Distinti saluti,
Dott. Gaetano de Rienzo
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