Da circa 20 anno soffro di prostatite abatterica e adesso anche la IPB mi crea problemi, pertanto ho deciso di sottopormi a intervento, ma alla TURP preferirei il Green Laser

DOMANDA

Buongiorno dott. Ruggera,

sono un collega di 55 anni e da circa 20 anno soffro di prostatite abatterica, spesso preceduta da problemi di evacuazione (feci troppo acide o più evacuazioni).

La mia prostata supera abbondantemente i limiti, però fino a due mesi fa con alfalitici, cicli di Dutasteride e se necessario Topster sono riuscito ad avere la meglio.

Peraltro sono rare le volte che mi alzo di notte, non ho problemi di erezione e il PSA non va oltre 1.2.

Da un mese invece è cambiato tutto ovvero pollachiuria, dolore al perineo e allo scroto e anche, pur se non ogni notte, mi devo alzare.

Verosimilmente lo stare troppo in ambulanza – laboro al 118 -, e in macchina hanno influito.

Vista la mia età vorrei evitare la TURP per i vari effetti post operatori.

Ho letto del Green Laser pertanto desidererei sapere se nel mio caso è possibile, se ci sono centri convenzionati con il SSN e i tempi di ripresa.

Grazie,
Antonio V.

RISPOSTA – LORENZO RUGGERA

Caro Dott. Antonio V.,

la sintomatologia che attualmente lamenta depone verosimilmente per una riacutizzazione della prostatite cronica da lei riferita.

Se da un lato la frequente associazione con problemi di transito intestinale conferma tale ipotesi, dall’altro l’assenza di iperpiressia tende ad escludere un quadro acuto batterico.

La scarsa, o comunque parziale risposta alla terapia di combinazione con alfa-litici e 5-ARI porta verso l’indicazione ad un intervento disostruttivo, endoscopico o chirurgico da stabilirsi in base alla volumetria della prostata.

In merito agli interventi endoscopici, sia la tradizionale resezione di prostata – la TURP – che la fotovaporizzazione laser con Greenlight LBO (PVP) possono essere eseguite in diversi centri italiani, pubblici e privato-convenzionati in regime di SSN.

Le tempistiche per una adeguata ripresa post-operatoria sono sostanzialmente sovrapponibili tra le due tecniche e stimate nella maggior parte dei pazienti in circa 10-15 giorni.

Per una adeguata valutazione della indicazione disostruttiva, è tuttavia necessario prendere visione di una uroflussometria e di un’ECO addome inferiore con valutazione del ristagno post-minzionale.

Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Ruggera

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