Dalla biopsia fusion è risultato tumore Gleason6 (3+3)

DOMANDA

Buongiorno dott. Cindolo.

Da diversi anni mi è stata diagnosticata una ipertrofia prostatica e quindi ho eseguito controlli ripetuti sia del PSA, Biopsia fusion e risonanza magnetica.

Nel mese di marzo di quest’anno dalla biopsia fusion è risultato Gleason6 (3+3) quindi mi è stata consigliata una sorveglianza attiva.

Nel mese di settembre ho ripetuto la risonanza e la biopsia fusion ed il risultato è stato negativo quindi quella cellula tumorale Gleason6 non era più presente.

Ho quindi  ripetuto quest’esame anche nel mese di novembre con lo stesso risultato negativo e mi è stato consigliato di continuare la sorveglianza attiva.

Vorrei sapere come si spiega questa diagnosi così grazie?

Distinti saluti,
Vito C.

RISPOSTA – LUCA CINDOLO

Salve Vito,

non conosco la sua età che in questo campo è un fattore determinate per le scelte, ad ogni buon conto sappia che il suo non è un caso raro; ed è la ragione per cui nella sorveglianza attiva bisogna sempre fare i controlli con risonanza ed eventuali rebiopsie.

Io non farei nient’altro che seguire il suo PSA ogni 6 mesi.

Se poi ha dei sintomi urinari fastidiosi con risveglio notturno, flusso lento, fatica a far pipì, etc. potrebbe essere il caso di rivalutare il caso e proporle delle tecniche disostruttive allo scopo di alleviare i sintomi e ridurre il consumo di farmaci, ferma restando, la necessità di sottoporsi ai controlli.

Luca

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