Soffro di iperplasia prostatica e calcolosi vescicale

DOMANDA

Buona sera dottor Cindolo,,

risiedo nei pressi di Terni, ho 68 anni, sofferente di iperplasia prostatica e calcolosi vescicale. Quest’ultima evidenziata da ecografia delle vie urinarie.

La RM multiparametrica con m.d.c. in data 23.12.2019 sembra escludere (anche se non al 100%) neoplasie.

Dimensioni prostata 58 mm.

Attualmente portatore di catetere inserito dal 15 dicembre scorso a seguito di un episodio di ritenzione urinaria parziale.

Tre tentativi di rimozione catetere non riusciti. PSA ante catetere :12; PSA post catetere 32.

Può il catetere peggiorare lo stato infiammatorio prostatico e anche di molto, come nel mio caso, il flusso urinario?

È necessaria la biopsia anche quando le indagini di RM sembrano escludere patologie neoplastiche?

Temo di più la biopsia, per la sua invasività e per gli eventuali effetti collaterali, che l’intervento chirurgico con Laser Verde per prostata e calcolosi vescicale.

La ringrazio per le risposte che vorrà darmi e per le indicazioni per una eventuale visita.
Orazio F.

RISPOSTA – LUCA CINDOLO

Gentile Orazio,

leggo con interesse del suo caso clinico e personalmente le sono molto vicino in termini di percezione clinica.

Se ha una ritenzione urinaria refrattaria ai farmaci; se è stato visitato con l’esplorazione rettale e non ci sono reperti particolari, se ha un risonanza magnetica negativa per aree di neoplasia clinicamente significativa; se ha una calcolosi vescicale non deve far altro che essere operato presto e bene.

Il PSA in questo momento specifico direi che è irrilevante!

Dott. Luca Cindolo

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