Mi hanno consigliato la classica TURP. Tuttavia, per evitare le controindicazioni più frequenti quali eiaculazione retrograda e anargasmia, mi sto orientando verso altre tipologie d’intervento quali il Rezum

DOMANDA

Buongiorno Prof. Ferrari.

Sono affetto da IPB prostatica da diversi anni.

Ho assunto Dutasteride per circa 4 anni, ma da un anno ho smesso.

Il valore del PSA attuale è 5,56 mentre con dutasteride era circa 3,2/3,4.

Ora assumo solo della Serenoa.

In considerazione della vescica un po stressata mi è stato consigliato di programmare un intervento chirurgico classico TURP.

Per evitare le controindicazioni più frequenti quali eiacuazione retrograda e anargasmia, mi sto orientando verso altre tipologie d’intervento quali il Rezum.

Gli esperti tuttavia mi dicono che essendoci poca letteratura non sarebbe un approccio molto sicuro.

Vorrei pertanto avere una sua opinione a riguardo. Inoltre, vorrei sapere sempre in merito al  Rezum viene eseguito questo trattamento.

Grazie mille
Giancarlo

RISPOSTA – GIOVANNI FERRARI

Buongiorno.
Il Rezum ha una letteratura di 5 anni ormai ed è totalmente sicuro!
Nel senso che non crea complicanze clinicamente rilevanti.
Devo però informarla del fatto che non  tutti i tipi di prostata possono essere trattati con questa tecnica e che sono necessari altri elementi clinici per valutare il suo caso.
È vero che dopo il trattamento nei casi indicati potrebbe essere necessario ripeteremo o ricorrere ad altri interventi negli anni successivi.
Ricordo anche che è un trattamento che si può eseguire in Day Hospital e in anestesia locale.
Noi, in Hesperia Hospital di Modena,  siamo un centro di riferimento. Il primo in Italia ad avere assunto questa tecnica, ma ci sono altri centri qualificati attivi sul territorio nazionale.
Distinti saluti,
Prof. Giovanni Ferrari
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