Un uomo con il catetere è un uomo infelice

DOMANDA

Buongiorno Dott. Cindolo,

chiedo informazioni per il Green Laser in nome di mio padre, Mario L., 80 anni.

Dopo un intervento per un aneurisma all’aorta addominale a fine ottobre (andato a buon fine) ha avuto una complicazione alla prostata e ancora in ospedale gli è stato messo un catetere.

Dopo due tentativi di toglierlo, l’hanno sempre dovuto rimettere perché il flusso urinario non partiva. (Nel frattempo si era anche rotto il femore il 9 di novembre/risolto con trattamento conservativo).

Ora finalmente sta di nuovo bene, cammina e vorrebbe riprendersi la sua vita autonoma.

Per questo, vorrei chiederle: ritiene che il trattamento con Green Laser possa essere un’opzione per lui?

Ovviamente siamo a disposizione per fare una prima visita in ospedale.

Grazie mille per il suo interesse!
Victoria L.

RISPOSTA – LUCA CINDOLO

Buongiorno Signora,

sono lieto che mi abbia scritto. Il caso di suo padre, per quanto difficoltoso negli ultimi mesi, è passibile di trattamento con Green Laser.

Per le problematiche cardiovascolari probabilmente assumerà antiaggreganti ma questo non impedisce di operarlo con una metodica sicura ed efficace ad alto potere emostatico come appunto è il Green Light Laser.

Condivido con lei e con il paziente la opportunità di fare ogni sforzo per farlo vivere senza catetere, anche se ha 80 anni!

Un uomo con il catetere è infatti un uomo infelice.

Io lo vedrei volentieri, per valutare il caso, in Villa Stuart dove può chiamare per fissare un appuntamento.

Dott. Luca Cindolo

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