Operative Profile, Safety and Functional Outcomes After GreenLight Laser Prostate Surgery: Results From a 12 Months Follow-Up Multicenter Italian Cohort Analyses

È stato appena pubblicato su Minerva Urologica Nephrologica , una delle riviste scientifiche urologiche più in evidenza, l’articolo realizzato dall’Italian Green Light Laser Study Group, che si intitola: “Profilo operatorio, sicurezza e risultati funzionali dopo fotovaporizzazione della prostata con Green Light Laser: risultati a 12 mesi di una corte italiana”.

Uno studio tutto italiano

Alla realizzazione di questo studio hanno partecipato più di 20 centri GreenLight italiani che trattano i sintomi urinari derivanti da ostruzione prostatica con il Laser Verde.

Il campione

I dati relativi al campione considerato  (>1000 pazienti trattati e controllati dopo 12 mesi) hanno dimostrato l’alto livello di  sicurezza di questa tecnica chirurgica che produce perdite ematiche trascurabili, tanto che il ricorso alla trasfusione è rarissimo. Inoltre, sugli stessi casi, osservati nel tempo, è stata comprovata l’efficacia del trattamento in termini di miglioramento del flusso urinario e della soddisfazione relativamente ai risultati funzionali.

Ad oggi, questa è una delle casistiche più numerose, a livello mondiale, con follow-up a 12 mesi. La possibilità di studiare una così larga serie di casi operati è dovuta fondamentalmente al fatto che l’utilizzo del Greenlight è ormai divenuto una costante nella pratica clinica, considerando che in Italia vengono eseguite più di 2.500 procedure all’anno. I motivi che sottendono una tale diffusione sono prima di tutto la già citata sicurezza della tecnica chirurgica, la possibilità di operare pazienti che eseguono terapie anticoagulanti/antiaggreganti, risultati in termini di complicanze gravi <1%.

In chirurgia, ogni innovazione tecnica chirurgica nasce per migliorare tecniche preesistenti; la nascita del GreenLight è stata determinata da questa esigenza.

Conclusioni

Gli studi prodotti negli ultimi anni dimostrano che la vaporizzazione prostatica con Greenlight laser è, in termini di risultati funzionali del tutto assimilabile al trattamento TURP, offrendo però maggiori vantaggi agli operatori e ai pazienti: minor rischio di sanguinamento, recupero più rapido e minori recidive anche utilizzando tecniche enucleative.

 

AUTORI DELLO STUDIO

Giulio REALE, Michele MARCHIONI, Vincenzo ALTIERI, Francesco GRECO, Cosimo DE NUNZIO, Paolo DESTEFANIS, Stefano RICCIARDULLI, Franco BERGAMASCHI, Giuseppe FASOLIS, Francesco VARVELLO, Salvatore VOCE, Fabiano PALMIERI, Claudio DIVAN, Gianni MALOSSINI, Rino ORITI, Agostino TUCCIO, Lorenzo RUGGERA, Andrea TUBARO, Giampaolo DELICATO, Antonino LAGANÁ, Claudio DADONE, Gaetano DE RIENZO, Andrea DITONNO, Antonio FRATTINI, Luigi PUCCI, Maurizio CARRINO, Franco MONTEFIORE, Stefano GERMANI, Roberto MIANO, Luigi SCHIPS, Salvatore RABITO, Giovanni FERRARI, Luca CINDOLO.

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