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Ipertrofia prostatica benigna trattamenti farmacologici

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Ipertrofia prostatica benigna trattamenti farmacologici 2018-07-16T10:35:14+02:00

Ipertrofia prostatica benigna trattamenti farmacologici

Ipertrofia prostatica benigna trattamenti farmacologici. Tra gli strumenti terapeutici a disposizione del medico nel trattamento dei sintomi dell’Ipertrofia prostatica benigna ci sono anche diversi tipi di farmaci. Nel prendere una decisione terapeutica, lo specialista valuterà alcuni elementi oggettivi e soggettivi, nonché la storia clinica del paziente.
La diagnosi di Ipertrofia prostatica benigna, messa a punto dopo l’anamnesi, le visite e gli esami, può verificarsi nel caso in cui un paziente si sia presentato all’urologo accusando sintomi urinari, o anche in seguito a uno screening.
In linea generale, il medico valuterà la presenza o l’entità dei sintomi, la dimensione raggiunta dalla prostata, e al momento della diagnosi avrà ben chiara la natura della patologia, e saprà anche a quale livello di gravità essa si trovi. A questo punto egli sottoporrà al paziente le alternative terapeutiche, i relativi benefici e le eventuali controindicazioni.
Nella definizione della terapia più opportuna, il medico valuterà l’incidenza dei sintomi sulla qualità della vita del paziente. Sarà presa in considerazione anche la storia medica, per capire se ci sono controindicazioni rispetto a un particolare trattamento. A questo punto, il medico consiglierà un intervento farmacologico o chirurgico, tenendo conto anche delle preferenze e dei valori personali del paziente.

Trattamenti farmacologici per i sintomi dell’Ipertrofia prostatica benigna

I sintomi legati all’ipertrofia possono essere affrontati ricorrendo a farmaci che appartengono ai sei gruppi sottoelencati.
– Fitoterapici: preparazioni a base di piante medicinali.
– Alfa-bloccanti (o agenti bloccanti alfa adrenergici): farmaci ad azione vasodilatatrice con riduzione della pressione arteriosa.
-Inibitori della 5 alfa-reduttasi (5ARI): farmaci che bloccano la conversione del testosterone in diidrotestosterone.
-Antagonisti dei recettori muscarinici (MRA): farmaci che riducono la sensibilità muscolare e dunque il fastidio da “vescica piena”
-Inibitori della fosfodiesterasi 5 (PDE5I): farmaci utilizzati per il trattamento della disfunzione erettile.
-Farmacoterapia di combinazione: l’utilizzo congiunto di più farmaci tra quelli citati.

IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA (IPB)

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