fbpx
Prostata, incontinenza e altri disturbi urinari 2018-06-11T17:12:36+02:00

Prostata, incontinenza e altri disturbi urinari

Prostata, incontinenza e altri disturbi urinari. L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina dall’uretra, ed è uno dei sintomi comuni nelle patologie prostatiche. Può inoltre manifestarsi come conseguenza post-operatoria.

La prostata, per la sua posizione, è strettamente legata all’apparato urinario. Essa si trova infatti immediatamente sotto la vescica, e avvolge il primo tratto dell’uretra (uretra prostatica). Di conseguenza, l’aumento di volume della prostata e/o la presenza di patologie, così come gli interventi chirurgici su questo organo, possono determinare disturbi della minzione e in particolare incontinenza.

I sintomi del tratto urinario inferiore (LUTS)

I disturbi della minzione, noti come “sintomi del tratto urinario inferiore” o LUTS (Lower Urinary Tract Symptoms), possono essere un segnale di problemi a carico della prostata, ma possono anche essere una naturale conseguenza dell’invecchiamento, soprattutto se sono di lieve entità. Tra questi sintomi, l’incontinenza è probabilmente il più fastidioso, perché ha le peggiori ricadute sulla qualità della vita del paziente.
I sintomi del tratto urinario inferiore si dividono in:
-sintomi da riempimento (urgenza, frequenza, nicturia, incontinenza);
-sintomi di vuotamento (bruciore durante la minzione, flusso debole o discontinuo ecc.);
-sintomi post-minzionali (sensazione di vescica non completamente vuota, piccole perdite di urina subito dopo la minzione).

Incontinenza urinaria, cos’è e come si cura

L’incontinenza urinaria, cioè la perdita involontaria di urina, può essere sintomo di una disfunzione, così come una conseguenza di interventi chirurgici. Negli uomini, in particolare, è spesso legata a operazioni alla prostata. In questo caso di solito è temporanea, ma se persiste si può agire con uno sfintere artificiale e sling sottouretrali.
L’incontinenza viene classificata in quattro tipologie:
– incontinenza urinaria da sforzo (colpi di tosse, starnuti, sforzi fisici);
– incontinenza urinaria da urgenza (bisogno incontenibile di urinare e conseguenze perdita di urina);
– incontinenza urinaria mista (comprende entrambe le forme precedenti);
– incontinenza urinaria da rigurgito (elevato volume di urina).
Il primo caso si determina quando la pressione interna alla vescica supera la pressione di chiusura dell’uretra. Il secondo caso è legato a un’iperattività del muscolo detrusore, oppure a un’alterazione della sensibilità vescicale. L’ultimo caso si verifica in presenza di ritenzione urinaria acuta o cronica.

PROSTATA

LO SPECIALISTA RISPONDE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

""
1
Nome
no-icon
Cognome
no-icon
Acconsento al trattamento dei datiHo letto l'informativa sulla privacy
keyboard_arrow_leftPrevious
Nextkeyboard_arrow_right
FormCraft - WordPress form builder