V GREENLIGHT LASER EXPERT MEETING, ROMA, 12 APR 19
Questa edizione dell’Expert Meeting ha voluto mettere a confronto tutti gli specialisti italiani che adottano la tecnica Greenlaser per la cura della iperplasia prostatica benigna, lasciando spazi di discussione e affrontando casi clinici complessi. Nel video che segue, girato al termine dell’evento, i Tutor Greenlaser Italia sintetizzano i contenuti dei loro interventi.
Di: Redazione Greenlaser.it
V Greenlight Laser Expert Meeting, Roma, 12 aprile 2019
Nel video i Tutor Greenlaser Italia sintetizzano i contenuti dei loro interventi.
In ordine di comparizione:
- dott. Luca Cindolo referente Urologia Villa Stuart Roma
- dott. Gaetano De Rienzo Ospedale Policlinico di Bari,
- dott. Lorenzo Ruggera Padova Azienda Ospedaliera Università di Padova
- Prof. Giovanni Ferrari Hesperia Hospital Modena
- dott. Paolo Destefanis Azienda Ospedaliera Molinette di Torino.
Contenuti
Dott. Luca Cindolo
Affrontare gli aspetti tecnici del Greenlaser con un gruppo di esperti nazionali è una occasione molto importante per la crescita della comunità degli operatori che adotta questa tecnica nella pratica quotidiana. Le nuove tecnologie richiedono dedizione, attenzione e continua verifica dei risultati, questa è la prospettiva scientifica che vogliamo adottare al meeting.
Dott. Gaetano De Rienzo
Siamo tutti d’accordo nell’evidenziare la grande versatilità del GreenLight, che ha una caratteristica unica rispetto agli altri laser usati in urologia, quella di permettere l’utilizzo di diverse procedure a seconda delle caratteristiche del paziente. A me è stato affidato il compito di parlare della Vaporizzazione Standard, la più antica delle tecniche eseguibili con il Greenlaser, ma ancora molto attuale perché può giovare a molti molti pazienti
Dott. Lorenzo Ruggera
La vaporizzazione anatomica rappresenta il punto d’incontro tra la vaporizzazione standard, che è la tecnica iniziale con cui è nata la procedura con il GreenLight, e la enucleazione vera e propria, che è il passaggio conclusivo dello sviluppo della procedura. Nel coeso del dibattito abbiamo evidenziato quali sono i vantaggi, le risultanze e gli effetti avversi che si possono ottenere con la vaporizzazione standard e con l’enucleazione prostatica. E abbiamo visto che la vapoenucleazione anatomica e la sua evoluzione in Greenlep rappresentano i passaggi conclusivi e pi efficaci nel trattamento della prostata con questo tipo di laser.
Dott. Claudio Dadone
Durante il mio intervento ho presentato i dati della letteratura per quello che riguarda la vaporizzazione standard. Ho evidenziato come la tecnica GrenLight sia anche utile per pazienti affetti da comorbilità pesanti e onerose. Inoltre, ho messo in evidenza, cosa sulla quale siamo tutti concorsi, che il Green Greenlaser al momento è forse l’unica tecnologia disponibile a livello mondiale per trattare grosse prostate in pazienti con gravi comorbilità.
Prof. Giovanni Ferrari
Il mio contributo si è concentrato sulla procedura Greenlep, che ritengo sia una tecnica paragonabile alle altre enucleazioni. Il GreeLight è adatto alle enucleazioni per le prostate di grandi dimensioni e quindi dev’essere assolutamente proposta. È una procedura alla portata di ogni urologo, che non comporta complicanze né sulla continenza, né sulla potenza sessuale. Il Greenlaser risulta quindi essere una tecnica più versatile, adattabile a tutti i tipi di prostate e a tutti i tipi di pazienti. È una tecnica che si deve imparare, quindi chiede applicazione, e noi, il gruppo dei Tutor Greenlaser Italia, siamo qui anche per aiutare i colleghi a crescere nell’utilizzo di questa metodologia.
Dott. Luca Cindolo
È stato un piacere organizzare questo corso. Spero che i temi trattati siano stati d’interesse per i colleghi e che possano rientrare a casa arricchiti. Questo è un corso importante per i pazienti, per i chirurghi anche per il nostro spirito di Tutor Greenlaser a livello italiano.
PER APPROFONDIRE
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