REEN-LASER-EXPERT-MEETING-2020

Nella foto, scattata al termine delle attività in sala operatoria, da sinistra: dott. Francesco Varvello, dott. Paolo Destefanis, dott. Agostino Tuccio, dott. Luca Cindolo e, infine io, prof. Giovanni Ferrari

GREEN LASER EXPERT MEETING – 1-2/10/2020 – Modena

Di: Prof. Giovanni Ferrari
 
Buongiorno, sono Giovanni Ferrari e sono il Responsabile del Servizio di Urologi dell’Hesperia Hospital di Modena. 
Con il mio gruppo gestiamo tutti i ricoveri in accreditamento e in convenzione dell’Hesperia Hospital e oggi siamo qui con il gruppo dei tutor del Green laser perché ogni anno ci raduniamo per fare il punto sulla tecnica GreenLight laser.
 
Questa sesta edizione del Green Laser Expert Meeting e quest’anno abbiamo deciso di concentrarci soprattutto sulla tecnica GreenLEP, cioè l’enucleazione con Green Laser che si utilizza quando si devono trattare prostate di grandi dimensioni. 
 
Siamo arrivati gradualmente a questo tipo di attività e vediamo le grandi potenzialità del Green Laser, proprio in questa occasione, osservando tutti  i suoi step e possibilità di gradazione. Si va  dalla vaporizzazione semplice alla vaporizzazione anatomica – procedure utilizzate per prostate piccole e medie -, per arrivare alla GreenLEP. Ed è propor sulla GreenLEP che ci stiamo concentrando in quesa due giorni modenese dedicata al GreenLight laser.
 
I tutor Green Laser sono sette urologi particolarmente specializzati nell’utilizzo di questa tecnica. Il gruppo dei tutor,,  che è cresciuto nel corso di questi ultimi dieci anni, ha l’obiettivo di portare la cultura del Green Laser in tutta Italia.
 
In questi anni, abbiamo visitato più di cinquanta ospedali in tutta Italia e abbiamo attivato altrettanti centri che utilizzano questa tecnica.
 
Riteniamo che ancoraggi il Green Laser possa a pieno titolo essere considerato una tecnica innovativa per la sua grande versatilità e per il fatto che preservali le funzioni vitali maschili.
 
Oggi siamo in sala operatoria e nel corso della giornata opereremo quattro pazienti. Ogni tutor eseguirà il trattamento applicando la propria tecnica. 
 
In questo momento, il nostro sforzo è duplice: da una parte, standardizzare le procedure; e, dall’altra, allargarne la diffusione di questa tecnica, perché il GreenLight Laser dà molti vantaggi sia al paziente, sia all’operatore. Basti dire che il trattamento Green Laser è poco invasivo, non produce sanguinamento, non produce impotenza né incontinenza urinaria e riduce al minimo la durata della degenza ospedaliera (24-48 ore massimo).